Guidare uno scooter elettrico NIU sotto la pioggia in sicurezza

Con la pioggia si può continuare a guidare uno scooter elettrico

Sull'asfalto bagnato la tenuta cambia per qualsiasi due ruote, compreso uno scooter elettrico. Secondo i consigli pubblicati da ACI, in caso di pioggia occorre rallentare, frenare con dolcezza e aumentare le distanze di sicurezza. Un modello come il NIU NQiX, con ABS di serie e pneumatici pensati per l'uso urbano, aiuta ad affrontare il maltempo, ma non sostituisce una guida prudente.

Prima di partire: pneumatici, freni e luci

Controllate la profondità del battistrada prima di ogni uscita con pioggia prevista. Come spiega Michelin, in Italia il limite legale per i pneumatici dei motocicli è di 1 mm sugli intagli principali; oltre questo livello di usura l'acqua non viene più smaltita correttamente e l'aderenza cala sensibilmente.

Verificate anche pressione delle gomme, pastiglie dei freni e funzionamento di tutte le luci, incluso lo stop, prima di uscire con tempo incerto. Dare un'occhiata alle previsioni meteo prima di partire aiuta inoltre a scegliere l'orario più tranquillo o a evitare le zone dove l'acqua ristagna più facilmente.

Tecnica di guida sul bagnato

L'ACI raccomanda di rallentare, dosare la frenata in modo progressivo usando entrambi i freni ed evitare accelerazioni o frenate brusche su strisce pedonali, tombini, pozzanghere e vernici stradali, superfici che diventano molto scivolose quando sono bagnate.

Aumentate la distanza di sicurezza dal veicolo che precede e attraversate rotaie o superfici sconnesse mantenendo il mezzo il più verticale possibile, a velocità moderata.

Una modalità di guida pensata per il bagnato

Alcuni modelli NIU offrono anche una modalità di guida dedicata: il NIU FQiX 300 include, oltre a E-Save, Dynamic, Sports e Master, una modalità chiamata 'Wet' che ammorbidisce l'erogazione di potenza sui fondi scivolosi.

Visibilità e dotazioni di sicurezza

In Italia il casco è obbligatorio per conducente e passeggero di ciclomotori e motocicli, come stabilito dall'articolo 171 del Codice della Strada: deve essere omologato, pena una sanzione amministrativa da 83 a 332 euro e, in caso di recidiva, il fermo del veicolo. I caschi più recenti rispettano l'omologazione ECE 22.06, entrata in vigore nel 2024.

A differenza di quanto previsto per i veicoli a quattro ruote, il Codice della Strada esenta esplicitamente motocicli, scooter e ciclomotori dall'obbligo di indossare il giubbotto retroriflettente in caso di sosta d'emergenza fuori dai centri abitati. Un capo con inserti riflettenti resta comunque consigliabile per essere visti meglio con la pioggia.

Un abbigliamento impermeabile ben aderente a polsi, caviglie e collo evita che l'acqua entri e distragga durante la guida. Un trattamento antiappannamento sulla visiera del casco mantiene inoltre una buona visibilità durante un acquazzone prolungato.

Ricarica e manutenzione con il maltempo

La batteria di diversi modelli NIU riporta, secondo le specifiche ufficiali del produttore, un grado di protezione IPX7: resiste a un'immersione temporanea fino a un metro di profondità per circa 30 minuti. Una protezione pensata per piogge e pozzanghere, non per l'attraversamento di acqua alta o allagamenti.

Evitate di immergere completamente il veicolo e non collegate mai il caricabatterie con le mani bagnate o su una presa umida. Asciugate i connettori dopo ogni uscita sotto la pioggia e seguite le indicazioni del manuale NIU per pulizia e ricarica.

Se sono previste piogge intense per più giorni, parcheggiate lo scooter possibilmente al coperto invece che all'aperto, e asciugate sella e display prima di ripartire, in modo che i comandi touch rispondano correttamente.

Si può guidare uno scooter elettrico NIU sotto la pioggia?

Sì. Gli scooter elettrici NIU sono pensati per un uso quotidiano in condizioni meteo variabili e la batteria è protetta secondo lo standard IPX7 contro l'immersione temporanea. È comunque consigliabile ridurre la velocità, evitare pozzanghere profonde e guidare con prudenza, come raccomandato dall'ACI.

Il giubbotto catarifrangente è obbligatorio per chi guida uno scooter?

No. L'articolo 162 del Codice della Strada esenta esplicitamente ciclomotori, motocicli e scooter dall'obbligo previsto per le auto in caso di sosta d'emergenza. Indossarne uno resta comunque utile per la visibilità con la pioggia.

Cosa cambia nella frenata quando piove?

Sull'asfalto bagnato l'aderenza si riduce e lo spazio di frenata si allunga. L'ACI consiglia di frenare con anticipo e progressione, usando entrambi i freni, ed evitando di farlo su strisce, tombini o vernici stradali. Aumentare la distanza dal veicolo che precede resta la precauzione più semplice ed efficace in queste condizioni.